Sapete?
L'anestesista vive in sala operatoria.
Entra per primo, esce per ultimo.
Entri che hai un primario, esci... e ce n'è un altro.
Entri che c'è Prodi, esci... e c'è Berlusconi..
Almeno, così è quello che ti sembra.
Il mio primario in effetti è stato “promosso” a capo Dipartimento.
Promosso e trasferito.
Promoveatur ut amoveatur, direbbero i latini.
Adesso il primario è un altro.
Mica l'hai votato.
Il tuo primario deciderà della tua vita molto più di qualsiasi politico, eppure...
Puoi solo sperare che sia uno in gamba.
I politici, quelli sì, quelli li hai votati.
E anche lì, c'è chi sale e chi scende.
Sale Berlusconi:
sul podio non ci sono medaglie ma grane, grane grosse. Dice di avere un poker d'assi servito. Vedremo se è un bluff.
Sale Bossi:
nonostante Bossi, dalle mie parti la Lega miete consensi come una trebbiatrice. Consensi maturi, di persone per bene, solidali con tutti. Moltissimi cattolici. Le ideologie sono in crisi? E allora si vota per quello che ti ripara la buca nell'asfalto davanti a casa.
Sale Di Pietro.
Per me è un mistero.
Sale Casini.
Ma mentre ancora arriva già perde i pezzi. E un po' mi dispiace.
Sale Pannella:
il vero trionfatore delle recenti elezioni. Solo grazie all'accordo con Veltroni trascina di forza in Parlamento una pattuglia di nove-radicali-nove. Da solo ne avrebbe avuti zero. Grazie Uòlter (questa però non la dimentico).
Scende Bertinotti.
Spariscono i comunisti. Oibò. No, non torneranno per questo gli anni di piombo. I terroristi sparavano anche ai comunisti.
Secondo me però una legge elettorale con sbarramento all'otto per cento è “un pochino” antidemocratica.
Scende Veltroni.
Che sberla. L'accordo con Pannella gli porta due voti e gli ne frega otto. Ammettiamolo, per un cattolico votare un radicale (sette su nove capolista nel PD) è dura.
Scende Binetti
e la pattuglia di teodem. Eletti, sì, ma deputati, non senatori. Alla Camera conteranno ancora meno.
Scende Fini:
il suo partito è sciolto nei fatti, annacquato dentro il PDL. Lui si consola con la presidenza della Camera, e intanto studia da premier.
Scende Ferrara.
Mica era mai salito. Le sue parole durante la campagna elettorale sono le uniche che mi hanno interessato davvero. Per questo l'ho votato, sapendo di dare un voto “inutile”. Inutile per lui, non per me. Grazie. Oh: c'è anche chi gli dedica un film...
Scende Turco:
il suo ministero si è caratterizzato per la strabordante carica ideologica. Dalla cannabis alla RU486, dalla IVG alla legge 40. LEA, LEA, LEA. Mai visti.
Come il bambino arrabbiato che ha perso la partita, vuole portarsi via il pallone a tempo scaduto.
Pazienza.
Ne troveremo un altro.
