
Che belle le analisi del sangue!
Una bella lista di risultati: 3 virgola qualcosa, 25 milioni e rotti, decine di migliaia per millimetro cubo…
Precisi, alla virgola. E con i loro valori “normali” tra parentesi, lì a fianco, e il temuto asterisco in apice a indicarti se sei “entro i limiti” o no.
Un’occhiata e sai subito se il colesterolo è alto o basso, se devi metterti a dieta o puoi concederti qualche dolcetto in più.
Niente di meno relativista. Dentro o fuori.
Nessun dubbio (rari gli errori), nessuna confusione.
Che bello se tutto fosse così…
E invece no.
Apro il Corrierone e mi imbatto in un dubbio: dapoxetina. Ne avrò bisogno?
1 italiano su 4 (cifra chiaramente sottostimata) soffre di eiaculazione precoce.
Sarò forse io, Signore?
Dovrò correre in farmacia, ordinare il farmaco, tornare a ritirarlo (oh, il mio farmacista deve essere senza magazzino…), controllare l’autenticità del prodotto sul relativo sito web, assumere il farmaco 2 ore prima, iniziare uno spontaneo e regolare rapporto sessuale.
E se poi non funziona?
Già nel 2008 il farmaco si era dimostrato efficace più o meno quanto il placebo, cioè quanto lo zuccherino.
E' un antidepressivo, in fondo. Come il sesso, no? Magari con un po' di incenso...
Oh.
Non sarà che qui, alle solite, in mezz’ora faccio in tempo anche a lavare la macchina? Però, se lo dice il Corrierone…
Poi, apro le mails.
Solito spam. Il viagra, il cialis, enalarge your penis… niente di nuovo.
Tranne un sottile dubbio.
Ne avrò bisogno?
Mica è detto che sono normale. Non ci sono mica i numerini tra parentesi.
Un italiano su due dopo i 40 anni eccetera eccetera.
Lo sapevo.
Forse è meglio procurarsene un paio di scorta.
Nessuna confusione.
Finalmente anch’io come Sting, che lo fa per sei ore di fila.
Devo solo trovare sei ore libere.
O fare come lui che nel frattempo cena, guarda un film, sorseggia una birra.
E lei?
Il dubbio serpeggia. Serpeggia sempre.
Mica ho le prove.
Avrà avuto l’orgasmo?
O sarà rimasta lì a pensare da quand’è che non tinteggiamo il soffitto?
Come farebbe il 30% e più delle donne, stando alla stampa.
Il Corrierone per fortuna mi soccorre proponendomi l’acquisto della pillola Biancaneve, che risveglia anche le donne in letargo sessuale.
Sarà solubile nella aranciata? Di nascosto, che fa molto 007?
E se esagero?
Che rischi ho di indurre una sindrome da eccitazione sessuale persistente?
Sempre che già non ne soffra…
No, perché so già che mia moglie non approverebbe il piano B, l’alternativa chirurgica, la soluzione definitiva: l’orgasmotron.
Lei è fatta così: se le proponessi di farsi aprire il cervello per installare un chip per avere un regolare orgasmo sarebbe capace di farmi una scenata.
Vivrò col dubbio: siamo normali o no?
